Cari amici lettori,

maggio 8th, 2012

 

sono vecchio da un bel po’ di tempo, ma solo ora, uscendo dall’ospedale rimesso a nuovo, si fa per dire, capisco che cosa è davvero la vecchiaia. Un luogo freddo e oscuro, attraversato da gente interessata solo alle cose sue e da vecchi amici – tanti – dalla memoria labile. Nei miei anni felici mi cercavano, mi adulavano, persino mi coccolavano. In questa stagione della mia vita che dall’autunno volge verso l’inverno è tutto un nascondersi, un negarsi, un voltarsi dall’altra parte.

I giovani d’oggi che si sentono padroni del mondo sono avvertiti. Quello che ho appena descritto è il destino che li attende. Si mostrino, almeno, più umili e caritatevoli. Se ci riescono. Sempre così? Dunque, non ci sono eccezioni? Certo che ce ne sono. Ed è l’unico aspetto consolante, nel panorama senza confini e senza memoria di tanti contemporanei senza morale.

Per concludere, questo piccolo blog non chiude. Io non mi arrendo. Contro ogni logica, seguito a dar credito agli amici lettori – pochi o molti che siano – interessati alle voci che si levano dal mondo di ieri che si propone oggi con tutte le sue spensieratezze ma anche le sue le sue virtù. Ahimè, dimenticate. Dimenticatissime (a.l.t).

Ai lettori

aprile 7th, 2012

 

Ci prendiamo una breve

vacanza. Auguri di buona Pasqua

agli amici che ci leggono

8 aprile 2012  

 

RAFFA, nel palazzo degli inganni

aprile 2nd, 2012

 

Non le manda proprio a dire il partito repubblicano. Riunito a Reggio  per il congresso regionale, ha ascoltato la relazione del suo segretario, Francesco Nucara, che, sul tema della città Metropolitana, non poteva essere più esplicito. “Si tratta – ha detto – di un grande obiettivo, scopo ultimo e ultima speranza per tutto il territorio”. Una rispettabile petizione di principio che, subito dopo, si fa esplicita denunzia. “Raffa – ha soggiunto Nucara - non vuole dimettersi e vuole continuare a fare il presidente della Provincia? Bene, se davvero vuole agire così deve andarsene subito a casa perché dimostra di essere contro la città metropolitana. Eroi insiste sul ruolo della Provincia? Non ha capito niente. Il sindaco Bellofiore dice che Gioia Tauro deve guardare a nord? Via anche lui. E se non lo caccia l’Udc lo dobbiamo mandare a casa noi”. Leggi tutto…

E la cultura che fa? Si distrae

aprile 1st, 2012

 

 

Sprofonda nell’oblio la grande storia: cultura e divulgazione culturale sono in tutt’altre faccende affaccendate. Un esempio, tra i tanti, di storia dimenticata. Nel suo viaggio verso Roma San Paolo faceva sosta a Reggio (“Circumnavigando raggiungemmo Reggio” , Atti degli Apostoli, 28,13). Era l’anno 61. Qui Paolo creava la prima comunità cristiana e consacrava con le sue mani Stefano da Nicea come primo vescovo.  La Chiesa Universale lo onora oggi come Martire e Santo. Egli è, con San Paolo,  compatrono della Chiesa reggina.  

Questa la ragione per la quale si usa dire del Vescovo di Reggio che ”sta sulla Cattedra di Santo Stefano”. Al primo vescovo è dedicata la statua in marmo collocata sulla gradinata della Basilica Cattedrale; ed è, all’interno della basilica cattedrale, la  Cappella di destra dominata da una grande una tela ad olio apposta sopra l’altare che rappresenta i momenti della predicazione e poi dell’insediamento, infine del martirio del vescovo. Leggi tutto…

Von Clausewitz, cattivo maestro

marzo 27th, 2012

 

Leggiamo su “Giornalisti Calabria”, il giornale on line diretto da Carlo Parisi “Un tavolo comune sulla qualità dell’informazione, per affrontare assieme i tanti problemi, le opportunità e le sfide offerte dalle nuove tecnologie”. E’ la proposta lanciata agli editori del Veneto dal presidente dell’Ordine regionale dei giornalisti, Gianluca Amadori, nel corso dell’assemblea annuale che ha riunito gli iscritti all’Albo a Venezia, nella sede di Palazzo Turlona.

Amadori ha ricordato le difficoltà che sta vivendo il settore dell’informazione, sia nella carta stampata che nell’emittenza televisiva, per far fronte alle quali è necessario un impegno condiviso, all’insegna di modelli che “mettano al centro la credibilità, l’attendibilità, il rigore, il rispetto della dignità delle persone”.

Il tema della credibilità, dell’attendibilità, del rigore, ma anche del rispetto della dignità delle persone viene spesso proposto, e sempre con proprietà, dall’organo del Sindacato Giornalisti Calabresi. Con il convinto consenso – c’è da sperarlo – di quanti si occupano di informazione, dentro e fuori i confini della regione. Leggi tutto…

Gli inutili parlamentari di Reggio

marzo 25th, 2012

 

Siamo proprio sicuri, noi reggini, di avere eletto deputati e senatori con il mandato di rappresentare in parlamento i nostri interessi? Quelli di centro destra stanno fuori dalla scena da sempre; qualche timido segno di vita viene dato di tanto in tanto dai loro colleghi di centro sinistra. Il silenzio su tutte le materie dello scibile dei parlamentari della ex maggioranza di governo risulta francamente inquietante.

Si direbbe che per una intera delegazione parlamentare un museo (Nazionale) che resta chiuso per lunghi anni ad onta di tutti gli impegni; un aeroporto che sembra sempre sul punto di chiudere;  un’agenzia (BB.SS. ,anche quella nazionale, come il museo) per la quale l’attuale direttore – il prefetto Caruso – trova divertente proporne il trasloco a Roma o, in subordine, a Palermo per i comodi suoi, ebbene è come se tutti questi problemi fossero scomparsi per incanto dall’agenda della Città. Leggi tutto…

GIUSTIZIA, ombre sul palazzo

marzo 21st, 2012

 

Il procuratore aggiunto della Direzione nazionale antimafia, Alberto Cisterna, non può rimanere al suo posto. Dev’ essere trasferito, perché coi suoi comportamenti ha fornito una «apparenza di parzialità» incompatibile col ruolo che riveste, e ha incrinato «irrimediabilmente» l’ attività di coordinamento investigativo attribuito al suo incarico. Restando al suo posto il numero due della Superprocura guidata da Piero Grasso non svolgerebbe più il suo lavoro con l’ immagine di «indipendenza e imparzialità» che è invece indispensabile. Leggi tutto…

GIORNALISTI, lettera da Milano

marzo 16th, 2012

 

“”Da sempre esiste dalle nostre parti un giornalismo sussidiato dal potere locale. Ovviamente, in termini di scambio.  Certo, l’andazzo esiste anche in altre e, forse, più fortunate regioni della nostra – non è precisamente un paradiso il mitico Nord – ma, come dire, alle nostre latitudini assume una connotazione particolare, vogliamo definirla leggermente perversa? Forse è esagerato, allora diciamo che siamo in presenza di un “giornalismo accomodante e accomodato”, come lo hai sagacemente definito tu. Esiste anche da queste parti, non facciamoci illusioni, soprattutto a certi livelli, ma, si diluisce, si annacqua,  come fenomeno negativo, nel contesto dimensionale dell’editoria lombarda. Ben più grande della nostra.

 
 “Anni fa, all’aeroporto, incontrai un nostro concittadino. Mi disse, con un tono ironico e malizioso: ” Ho saputo che sei diventato un pezzo grosso a Milano? Domanda, ovviamente, capziosa e strumentale, per farsi dire cosa facevo.: ” No – risposi – hai informazioni sbagliate, le carriere, con il mio mestiere, si fanno a Reggio. Ho visto, infatti,  che i colleghi che ho lasciato nel 1986, ricoprono incarichi importanti, nei vari uffici stampa degli enti, anzi alcuni addirittura stanno lanciando i figli nella stessa carriera. un giornalismo che si perpetua per successione dinastica. A Milano, conclusi, semplicemente lavoro. Non sono un pezzo grosso. Leggi tutto…

Calabria a rischio. Vertice a Reggio

marzo 15th, 2012

 

Ordine pubblico, Calabria nel grande rischio. Ne è assai preoccupato il Governo, che ha inviato a Reggio il sottosegretario Carlo De Stefano per una ricognizione in loco sulla situazione in atto. I prefetti delle cinque province calabresi sono stati invitati ad un incontro, che si è svolto in prefettura, con l’intervento del prefetto di Reggio Luigi Varratta, di Catanzaro Antonio Reppucci, di Cosenza Raffaele Cannizzaro, di Crotone Vincenzo Panico, di Vibo Valentia Luisa Latella

Intimidazioni e violenze nei confronti della Pubblica Amministrazione ed anche in ambiti privati. Forme diversificate di illegalità diversificate da esaminare caso per caso, con la massima attenzione: dal Viminale oltre che dagli altri organi dello Stato. E’ quanto è emerso nel corso dell’incontro di vertice voluto con giusta ragione dal Viminale. Leggi tutto…

Giornalisti fra cronaca e storia

marzo 12th, 2012

 

Città ingannata e tradita, giornalismo accomodante e non di rado accomodato, memorialisti dalla memoria corta. A quarant’anni di distanza riemergono dai luoghi oscuri nei quali in tutti questi anni sono ripiombati gli eroi delle sesta giornata. Pretendono di spiegarci che cosa è stata la rivolta (e magari  la guerra ed il dopoguerra). Si è dato il caso che ospiti di dubbia credibilità siano stati ammessi ai fastosi banchetti rievocativi voluti da Giuseppe Scopelliti, il sindaco delle canzonette, di Lele Mora e di Valeria Marini.

Ci è toccato sentire e vedere di tutto, dentro e fuori Palazzo San Giorgio. in mezzo all’ossequio servile dei soliti zelatori del potere. Il tutto, nella totale latitanza dei valori reali espressi dalla protesta. Una carnevalata, insomma, che ora vediamo riproposta in un libro – quello di Enzo Laganà – che esprime il meglio, anzi il peggio, di un certo giornalismo, insopportabile quando fa cronaca, tutto da rifiutare quando pretende di scrivere la storia. Leggi tutto…