Me-Rc, si fa sul serio
Area metropolitana dello Stretto, si fa sul serio. In una sala del Palazzo Storico della Provincia di Reggio si sono ritrovate le più qualificate rappresentanze di Reggio e Messina (le due Province, i Comuni, le Università). Un incontro di routine? Nossignori. Si è trattato di un incontro operativo di straordinario interesse su un tema essenziale ai fini di una sempre più coordinata integrazione fra le due opposte sponde dello Stretto.
Reggio e Messina da oggi sono infatti impegnate nella attuazione di un complesso sistema informatico che consentirà agli enti territoriali delle due città (e aree circostanti) ad interagire sui temi dell’economia, della cultura, dello sviluppo e dei servizi in genere. Il breve tratto di mare che divide Reggio da Messina, insomma, si fa sempre più stretto.
Osserva il Professore Massimo Giovannini, Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio : “Da oggi abbiamo a disposizione un nuovo strumento che viene offerto ai cittadini delle due sponde dello Stretto fondato non solo sulla collaborazione tra il mondo accademico e quello delle istituzioni ma anche sull’integrazione dei progetti tra i due territori.
Quando si condividono speranze, esperienze, sogni e progetti è facile poi aspirare agli stessi obiettivi. Noi viviamo un momento di crisi che viene da lontano e proprio durante questi momenti si può operare una svolta anche nel rapporto che esiste tra la cultura, le forze politiche che sono chiamate a governare, le imprese e i cittadini”.
A testimoniare l’apporto della Provincia di Messina è l’Assessore Michele Bisignano. “Il progetto – spiega Bisignano – può essere compreso a pieno se si inserisce in un contesto più ampio. Non è un fatto nominalistico o uno slogan perché abbiamo creduto in questo progetto strategico per ragionare in termini di area vasta, di sistema, contro ogni localismi o particolasmo. Ciò che io propongo è la la più fervida e proficua collaborazione tre le due Province, momenti di comune riflessione, così da pervenire alla individuazione di obiettivi comuni.
Presente alla Conferenza stampa tenuta al termine della riunione congiunta, l’Assessore Carmelo Santalco del Comune di Messina. “Non si tratta semplicemente – ha detto - di un portale, ma di un progetto fondato sull’identità e sull’appartenenza nell’area dello stretto, che si manifesta anche concretamente. Un sistema di autenticazione federata che consente agli utenti di utilizzare le medesime credenziali per tutto il territorio dell’area dello stretto. Non è un portale statico ma un portale dinamico, che va assolutamente implementato”.
In conclusione. l’intervento di Beniamino Scarfone, rappresentante del Comune di Reggio. “Si tratta di un progetto in perfetta continuità con il pensiero delle precedenti amministrazioni. Un esempio di buona amministrazione che si fonda su un obiettivo concreto e realizzato che però deve andare a crescere.
Sull’innovazione abbiamo già investito tantissimo ma l’area metropolitana è un obiettivo che va costruito attraverso atti concreti che non possono concludersi qui. L’invito di costruire insieme questo percorso deve essere assolutamente colto dalla politica. Io considero le nostre come delle Amministrazioni costituenti, proiettate verso la realizzazione dell’Area dello Stretto”.
Le foto: in alto, Palazzo Zanca, sede del Municipio di Messina; in basso, il Palazzo Storico della Provicia reggina, sede dell’importante vertice Messina-Reggio.

